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Quanti tipi di stampanti 3D esistono?

Quanti tipi di stampanti 3D esistono?

La stampa 3D è un settore in diffusione nel privato. Nata come applicazione tecnica dedicata a settori industriali e medici, oggi non è difficile procurarsi uno strumento per la propria officina. Ma non senza aver capito quanti tipi di stampanti 3D esistono.

Una prima differenza potrebbe essere fatta all’interno di ogni categoria e parlare di stampanti entry level, quindi per appassionati del fai da te, e professionali.

Oppure si può usare come discriminante l’uso del materiale (ad esempio la plastica) o ancora di una determinata tecnica come quella del filamento. In base a questi punti è possibile delineare una lista delle migliori stampanti 3D sul mercato. In sintesi abbiamo:

  • Stampanti a filamento.
  • Strumenti a resina.
  • Stampanti a laser.
  • Macchine industriali.

Quali sono le soluzioni migliori? Come scegliere le tipologie di stampanti 3D da scegliere per la propria officina personale? E per un uso professionale? Ecco una serie di riflessioni.

Da leggere: come verificare la qualità della stampante 3D

Stampa 3D a filamento (FDM)

Iniziamo dal modello già citato, quello che sicuramente hai già visto in qualche fiera o documentario. E magari anche a casa di qualche amico appassionato di tecnologia.

Quanti tipi di stampanti 3D esistono? La più famosa è sicuramente quella a filamento: si caratterizza per un meccanismo che stende – come suggerisce il nome stesso – un filo di materiale plastico in base a un modello prestabilito. Il software guida il movimento, il risultato sfrutta il processo di filament deposition manufacturing (FDM) che riscalda il materiale posandolo lungo la base in modo da generare la forma ricercata.

I modelli base (tipo la Creality Ender) stampano con un unico colore con dimensioni ridotte, mentre quelle avanzate hanno più estrusori per stampare a più colori. E permettono di lavorare su oggetti di grandi dimensioni.

Ovviamente questi sono i modelli adatti a chi sta iniziando: i prezzi sono contenuti (circa 700 euro per le entry level e 1.500 per quelle avanzate) e l’uso non è molto complicato.

Se vuoi approfondire questo tipo di stampante 3D puoi imparare tutto quello che ti serve per cominciare tramite il corso STAMPA 3D FACILE

Stampanti 3D con resina

Una delle soluzioni migliori per chi sta cercando una buona tipologia di stampante 3D: i modelli che usano la resina per costruire gli oggetti utili alla propria attività. Il tutto si basa su un sistema a strati che si possono applicare in tempi minimi grazie ai tempi rapidi di solidificazione di questo materiale. E non più con il suddetto meccanismo che sfrutta il filo di plastica.

Vantaggi e svantaggi di una buona stampante a resina? Rispetto alla stampanti FDM è più veloce e precisa, ma le resine non offrono grandi soluzioni in termini di colore.

Stampa 3D a laser (SLS)

Rispetto ad altri tipi di stampanti 3D, questa soluzione si caratterizza per l’uso del laser in fase di riscaldamento della polvere di materiale in una camera (build chamber).

La tipologia in questione consente di ottenere la fusione utile per la costruzione dell’oggetto portando la polvere alla temperatura giusta. Il punto di forza di questa realtà è la professionalità del risultato che si ottiene attraverso un processo capace di lavorare con maggior precisione. Nella fattispecie si può operare con polveri non solo di materiale plastico ma anche metallico, sfruttando colori differenti per ottenere un risultato migliore.

Tipi di stampanti 3D
Progettare e stampare in 3D.

Queste stampanti hanno due grandi difetti: sono difficili da usare e molto costose. Però se vuoi ottenere un buon risultato possono rappresentare la giusta idea. Il risultato finale è leggermente ruvido ma può essere rifinito con la sabbiatura e successiva verniciatura.

Stampa 3D LOM per usi industriali

Il nome indica già la sua destinazione. Tra i diversi tipi di stampanti 3D è giusto citare quelle che usano il processo di lavorazione LOM (Laminated Object Manufacturing) che si caratterizza per l’uso di sottili strati di materiale che viene aggiunto a quello precedente fino a formare l’oggetto desiderato. Lavora con precisione e velocità.

Qual è il problema? I costi e le dimensioni della macchina, oltre alla difficoltà d’uso, rendono questa tecnologia appannaggio solo degli ambiti industriali.

Da leggere: realizzare oggetti flessibili con la stampante 3D

La migliore stampante 3D per te

Ovviamente è difficile capire qual è la soluzione ideale per tutti. Esigenze diverse chiedono caratteristiche specifiche per la propria stampante 3D. In questo blog puoi trovare diverse recensioni – tipo quelle della Snapmaker e dell’Alfawise u30 pro – che ti aiuteranno a capire e approfondire. Però adesso aspetto la tua opinione.

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One Comment

  1. Marco

    Che stampante 3d dovrei comprare per stampare in PVC? Con prezzo contenuto max 400€

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