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Come scegliere il PC da collegare alla CNC

Come scegliere il PC da collegare alla CNC

Solitamente quando si acquista una CNC professionale, il pc viene abbinato alla macchina e quindi i suoi requisiti sono già stati scelti dal produttore della CNC.
Quando però si acquista una CNC da hobbista o comunque non fornita di pc, c’è il rischio di fare la scelta sbagliata e ritrovarsi tra le mani un pc non adatto per quello scopo.

Prima di tutto ci tengo a sottolineare che io sono tra quelli che vogliono utilizzare il pc della CNC ESCLUSIVAMENTE per la CNC. Niente software di grafica quindi e nemmeno CAD installati se possibile.
Un PC solamente per controllare la CNC quindi, che non correrà il rischio di trovare virus o futuri rallentamenti.

Non sempre è possibile fare questa scelta lo so. Sia per motivi economici, sia per motivi di spazio. In questo caso allora la scelta del pc dev’essere ben analizzata ancor prima di acquistare la CNC.

Andiamo però con ordine e analizziamo questa scelta a piccoli passi.

I software necessari per la CNC

Se vogliamo utilizzare un solo computer sia per controllare la CNC, sia per progettare i manufatti con il CAD e CAM, dobbiamo fare prima un elenco di quali software vorremmo installare.

Andando con ordine dovremmo sicuramente installare un software CAD che ci permetta di creare i modelli e successivamente un software CAM con cui applicare le lavorazioni necessarie.

Per queste macchine a controllo numerico ormai i software più gettonati sono sia CAD che CAM e variano a seconda del livello di professionalità in cui ci si vuole posizionare.
Mi spiego meglio.

Vectric Aspire

Macchine a controllo numerico professionali vengono solitamente programmate da software CAD CAM professionali e che solitamente sono progettati per eseguire anche le lavorazioni più particolari. Se infatti una CNC è dotata di gruppo a forare oltre al mandrino, dovremmo poter programmare anche quel tipo di lavorazione.

Per questo motivo troveremo quindi software professionali dedicati alla lavorazione del legno e software professionali dedicati alla lavorazione del metallo.

Per citarne alcuni io ho utilizzato in passato:
– Alphacam
– Artcam
– Aspire

Un sofware come Fusion 360 è invece un software CAD CAM, ma non è focalizzato sulla lavorazione del legno.

L’altro software necessario sarà il software di controllo che può essere il famoso Mach3 oppure UCCNC.
Questi software ci permetteranno quindi di controllare la nostra CNC e di fargli “leggere” il GCODE generato dal CAM.

La scelta tra uno dei due però non dovrà essere casuale, infatti alcune CNC hanno una scheda di controllo che “preferisce” uno o l’altro software.
Nella mia prima CNC ad esempio ero legato dalla necessità di utilizzare Mach3 per il controllo della macchina mentre nella Stepcraft ho la possibilità di utilizzare UCCNC.

Quando scegliamo la CNC dobbiamo quindi anche verificare quale software di controllo “preferisce”.

I REQUISITI

Dopo aver scelto i software da installare per poter programmare e controllare la nostra CNC, dobbiamo quindi verificarne i requisiti.

Sarà fondamentale quindi mettere a paragone le necessità di tutti i software per essere sicuri di non utilizzare un pc troppo debole alle nostre esigenze.

Una ulteriore caratteristica da tenere in considerazione è quella della porta di comunicazione tra pc e macchina. Fino a qualche anno fa le CNC o i pantografi preferivano la comunicazione tramite porta parallela e questo dettaglio imponeva di acquistare un pc non così nuovo.

Con il passare del tempo sono nati prima dei dispositivi -controller- che convertivano la porta parallela in porta USB, e successivamente delle schede di controllo per la CNC che comunicano direttamente tramite porta USB.

UC100

Uno di questi è ad esempio il controller UC100 che converte la porta parallela della CNC in porta USB.

Se ritorniamo ai software notiamo che i principali hanno questi requisiti:

Mach3
– 1Ghz CPU
– 512MB RAM
– Windows 32BIT se collegata alla parallela
– Windows se collegata ad un controller esterno (UC100 ad esempio)

UCCNC
– Windows XP, 7 , 8, 8.1 o 10 x86 o x64
– CPU min 1.8 GHz (duo or dual core.)
– Grafica: OpenGL 1.3
– RAM: min 1GB for XP e gli altri sistemi.
– Min 16GB HHD

Fusion 360
– Apple® macOS™ Catalina 10.15, Mojave v10.14, High Sierra v10.13, Microsoft® Windows® 8.1 (64 bit) , Microsoft Windows 10 (64 bit)
– Processore a 64 bit (architetture a 32 bit e ARM non supportate), 4 core, Intel Core i3 da 1,7 GHz, AMD Ryzen 3 o versione successiva
– 4 GB di RAM (scheda grafica integrata da almeno 6 GB consigliata)
– Supporto per DirectX 11 o superiore

-GPU dedicata con almeno 1 GB di VRAM

Scheda grafica integrata con almeno 6 GB di RAM

La scelta finale

Sulla base di queste considerazioni potete quindi fare una vostra scelta consapevole e ben precisa.
Il mio consiglio rimane quello di non utilizzare il computer collegato alla CNC, anche per navigare in internet o scambiarsi file sospetti con amici.

Tra la vasta scelta che avete a disposizione, non ignorate anche le dimensioni del PC in quanto più sarà piccolo, e più sarà semplice “nasconderlo” dalla polvere. Ad esempio se fosse avvitato sotto ad un piano avrebbe la possibilità di non riempirsi di polvere (visto che le CNC ne creano a tonnellate) ma allo stesso tempo non avrebbe la necessità di un ulteriore case protettivo.

UDOO Bolt gear

Alla la mia nuova Stepcraft M.700 collegherò la UDOO Bolt Gear. Due macchine da assemblare ma che stanno rivoluzionando i propri settori.

Da una parte la nuova Stepcraft M-series che si posizione a metà tra le CNC per hobbisti e le CNC per professionisti. Una macchina che ha introdotto notevoli novità per il settore e che in futuro vi descriverò dettagliatamente.

Dall’altra parte un mini pc super potente che nasce con lo scopo di essere il PC PERFETTO per un Maker il quale offre oltre alle notevoli prestazioni, anche l’incredibile opportunità di programmare un arduino integrato e sempre pronto all’uso.

Due macchine da assemblare in pochi e semplicissimi passaggi che non si conoscono ancora, ma che si innamoreranno a vicenda ben presto 😉

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