Lo slicer perfetto per la tua stampante 3D - Mattley.it
sabato , 20 ottobre 2018

Lo slicer perfetto per la tua stampante 3D

Qual’è il miglior slicer per la stampa 3D

Sicuramente tutti i possessori di una stampante 3D si sono chiesti, almeno una volta, quale fosse il miglior slicer per la propria stampante 3D.

Quindi vediamo di tirare le somme e di comparare i più utilizzati per capire insieme quale fa più al caso nostro.

Anche perché non serve a nulla avere la miglior stampante 3D del mondo se non hai lo slicer perfetto.

Simplify3D

Sono partito subito con uno dei più conosciuti e l’unico fra tutti che, purtroppo, è a pagamento (e non costa pochissimo), ma questo slicer di sicuro non vi deluderà.

Simplify3d ha al suo interno delle funzionalità veramente molto interessanti che lo rendono decisamente uno dei migliori software in circolazione.

Tanto per cominciare ha la possibilità di personalizzare i materiali di supporto, quindi possiamo togliere e aggiungere materiali di supporto a nostro piacimento.

Milgior slicer per stampa 3D

Poi si possono usare più processi per lo stesso oggetto ad esempio, stampando la prima metà con una altezza dei layer molto bassa e la seconda metà con un’altezza più grande.

Oppure stampare una parte il PLA e una parte in PETG o ancora in caso di più oggetti da stampare, assegnare ad ogni oggetto un processo e farli stampare uno alla volta in modo da risparmiare tempo di stampa.

Milgior slicer per stampa 3D

Insomma, di cose se ne possono fare tantissime come ad esempio personalizzare completamente ogni impostazione di stampa per ottenere il miglior risultato possibile.

Per farvi capire meglio, Simplify3d vi dà addirittura la possibilità di modificare per ogni layer la temperatura di ugello e letto e anche la velocità della ventola.

L’unica grande pecca di questo programma? Il prezzo!

Cura

Anche questo slicer non ha certo bisogno di presentazioni.

Cura rispetto agli altri software, anche rispetto a Simplify3d, offre delle impostazioni di stampa già create e messe a punto da molte case produttrici di stampanti 3D.

Quindi per iniziare con una delle molte stampanti presenti in elenco è decisamente un gioco da ragazzi, basta dirgli che stampante si ha e lui fa il resto!

E se la mia stampante non è presente nell’elenco?

Niente paura si può tranquillamente aggiungere la stampante manualmente e qui è dove, per me, hanno avuto inizio i problemi con la versione 3.4.1 di Cura.

LA MIA ESPERIENZA CON LO SLICER CURA

Volevo aggiungere la Creality Ender 3, che non era presente in elenco, così ho seguito la procedura di aggiunta manuale e tutto sembrava filare liscio come l’olio.

Ho modificato i parametri di stampa per adattarli alla Ender 3 e ho provato a stampare la famosissima 3D Benchy.

Il risultato? Un vero disastro.

Dopo ore di ricerche nei parametri della stampante per capire cosa fosse andato storto, mi sono accorto che la dimensione del filamento utilizzato dalla mia stampante era cambiata.

Secondo lo slicer era tornata a 2.85 mm (impostazione predefinita) e non ha 1.75 mm come la avevo inizialmente impostatao.

Corretto questo piccolo errore ho rilanciato la stampa e ancora la 3D Benchy era inguardabile.

Torno immediatamente a ricontrollare le impostazioni e ancora una volta mi sembra tutto normale fino a che noto che il materiale impostato sullo slicer era un filamento con diametro di 2.85 mm.

Così ho deciso di aggiungere un materiale manualmente e mettere finalmente il diametro corretto per la Ender 3 di 1.75 mm ed indovinate un po’?

Mi appare un messaggio di errore dicendo che 1.75 mm non era adatto alla mia stampante, infatti magicamente Cura aveva rimesso che la mia stampante accoglieva filamenti da 2.85 mm.

Ho provato altre scorciatoie ed altri metodi per risolvere il problema, ma non c’è stato verso di risolvere questo bug.

E’ un vero peccato perché su un altra stampante (la Original Prusa i3 MK2), che è presente in elenco delle stampanti pre-impostate, Cura stampa con una qualità veramente ottima e anche lui.

Come Simplify3d, ti lascia un enorme libertà sui parametri di stampa anche se devo ammettere che questa possibilità in Cura è un coltello a doppio taglio, perché non sono organizzati bene come in Simplify3d e sono veramente tantissimi i parametri che si possono modificare.

Comunque non dimentichiamo che Cura offre delle possibilità che nessun altro offre, come ad esempio i materiali di supporto ad albero o delle finiture degli oggetti particolari e molto interessanti.

Ho parlato di questo slicer anche in questo mio video. Guardalo se te lo sei perso

 

Slic3r

Questo slicer forse è un po’ meno conosciuto ma vi garantisco che anche lui non vi deluderà affatto.

Fra tutti i programmi gratuiti devo ammettere che i g-code creati da questo software sono, come qualità di stampa, i più vicini a Simplify3d.

Impostare una nuova stampante su Slic3r è facilissimo e l’organizzazione delle impostazioni, a mio parere, è la migliore di tutte, anche meglio di Simplify3d.

Non lascia così tanta libertà nel modificare parametri e impostazioni di stampa come Cura.

Lascia però modificare solo quelli più importanti e, secondo me, questo permette di velocizzare e semplificare parecchio il tempo impiegato a settare lo slicer.

Visti i risultati ottimi di stampa non mi posso davvero lamentare.

Purtroppo anche lui ha i sui difettucci.

Forse il più grande è che non dice il tempo stimato per la stampa e la procedura per ruotare il pezzo sul letto di stampa è un po’ antiquata e la grafica non è alla pari dei sui rivali.


Slic3r slicer stampa 3D

Slic3r – Prusa Edition

Se Slic3r è uno slicer che fa per voi e volete sperimentare delle funzionalità ed impostazioni aggiuntive davvero utili ed interessanti, allora vi consiglio vivamente la Prusa edition di Slic3r.

Questa edizione è stata creata dalla Prusa Research che, basandosi sul classico Slic3r ha aggiunto delle features veramente interessanti.

Ad esempio l’altezza dei layer variabile, la possibilità di gestire i materiali di supporto solubili in acqua e un sacco di impostazioni aggiuntive che rendono il processo di stampa ancora più interessante.

Insomma questa edizione dà veramente una marcia in più a Slic3r e al contrario di quanto possa sembrare questa edizione è compatibile con ogni tipo di stampante.

Infatti basta aggiungere la propria stampante come nella versione originale di Slic3r ed il gioco è fatto! Purtroppo però non hanno risolto le pecche descritte prima di questo slicer.

Slic3r slicer stampa 3D

IdeaMaker

Questo slicer non è decisamente conosciuto ed è un vero peccato perché è gratuito ed offre la possibilità di personalizzare i materiali di supporto esattamente come Simplify3d.

Gestire le impostazioni di stampa su ideaMaker , che qui vengono chiamati profili, non è semplicissimo ma una volta fatta l’abitudine non avrete più problemi.

La qualità di stampa di questo software non è alla pari di Simplify3d o Slic3r ma ci va molto vicina e come Simplify3d, la quantità di impostazioni modificabili è immensa e offre anche la possibilità di modificare le temperature layer per layer proprio come Simplify3d.

Ho notato però che nella versione attuale (3.1.7) non funziona proprio bene il fatto di impostare le temperature layer per layer.

Insomma grande programma, ma  bisogna che gli sviluppatori ci lavorino ancora un po’ per farlo arrivare alla pari della concorrenza.

Conclusioni

Quindi qual’è il miglior slicer per la stampa 3D?

La risposta, per me, è di scaricarli tutti, perché a seconda di quello che dovete stampare potrebbe essere adeguato un software piuttosto che un altro.

Ad esempio, avete un pezzo che richiede dei materiali di supporto un po’ particolari?

Meglio scegliere i supporti ad albero di Cura;

Avete un pezzo che richiede dei supporti personalizzabili?

Meglio optare per IdeaMaker.

Avete un pezzo che richiede una qualità di stampa particolarmente buona?

Meglio usare Slic3r

Avete un pezzo che volete stampare con i layer ad altezza variabile per risparmiare tempo ma non sacrificare troppo la qualità?

Meglio usare Slic3r Prusa Edition

Voglio farvi notare che non ho incluso volutamente Simplify3d negli esempi che vi ho fornito qui sopra.

Questo per farvi capire che non è indispensabile spendere ulteriori soldi per lo slicer per ottenere il massimo dalla vostra stampante 3D.

Se però volete un “amico” fidato che è completo praticamente di tutto, semplice da usare e con una qualità di stampa davvero eccellente allora Simplify3d fa proprio al caso vostro.

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3 comments

  1. Ottimo come sempre, molto utile

  2. Giuseppe Frisone

    Anche KISSlicer non è male. Un po’ ostico nel settarlo ma poi si ottengono stampe di ottima qualità. Da provare.

  3. Ciao Mattley! Ho appena acquistato una Ender 3 (colpa tua :-P). Riguardo al problema di Cura, il manuale di istruzioni della stampante consiglia di aggiungere la Ender 3 come se fosse una “CR-10”. Magari hanno le stesse impostazioni di base, o lo stesso software di controllo, essendo della stessa marca. Ancora non ho potuto provare una stampa collegando la Ender3 al PC, quindi non so dirti se la cosa funziona o meno… ti farò sapere!

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