fbpx

La stagionatura del legno

La stagionatura del legno

Parecchio tempo fa realizzare un video su come tagliare un tronco in tavole.

Tra l’altro è diventato uno dei video più visti del mio canale Youtube, ma mi sono accorto che avevo lasciato a metà con quel video.

Infatti non vi avevo parlato della stagionatura del legno.

Il motivo per cui non vi avevo parlato della stagionatura del legno è molto semplice.

Avendo per anni lavorato in una falegnameria che lavorava principalmente truciolato, multistrato, e raramente del massello, non avevo idea di come avvenisse questo procedimento E per questo motivo mi sono voluto documentare.

LA STAGIONATURA DEL LEGNO

 Come ben sapete l’albero per cui nascono le tavole, ha bisogno di acqua per crescere. Di conseguenza nel momento in cui si taglia quest’albero, presenterà il suo interno un discreto quantitativo di acqua.

Dopo aver tagliato le tavole, queste devono essere stagionate per ridurre la quantità di acqua al loro interno. Per questa operazione ci sono due strade percorribili.

 La prima è alla portata di tutti perché naturale e si tratta di lasciare asciugare le tavole all’esterno coprendole comunque dalla pioggia. Il secondo metodo invece necessità di un forno essiccatore ed è la tecnica utilizzata nell’industria.

Le tavole come avete visto nel mio video, vanno accatastate separandole tra loro con dei listelli che consentiranno la circolazione dell’aria ambientale tra le tavole il modo da favorirne l’essicazione.

 Per quanto tempo però dovrò lasciare le mie tavole a stagionare?

La risposta varia in base al tipo di legno e al suo spessore infatti perché i legni duri possono essere necessari circa  12 mesi ogni centimetro di spessore, mentre per i legni teneri il tempo si riduce a sei mesi ogni centimetro di spessore.

Ad ogni modo queste tempistiche sono indicative e solitamente si preferisce utilizzare un misuratore di umidità per essere più sicuri. Ad esempio uno come questo.

Una stagionatura del legno scorretta può causare distorsioni e variazioni di spessore nelle tavole anche dopo essere state lavorate.

Provate solo ad immaginare che brutta scoperta sia trovarsi un mobile diverso da quello che avevate realizzato solo perché il legno ha continuato a lavorare.

 Quindi ora che avete visto quel video in cui selezionavo il tronco, e ora che avete visto questo video sulla stagionatura del legno, Armatevi di motosega E andate a rimuovere quel ciliegio che tanto corteggiavate.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

5 × due =

Costruire le proprie idee, guadagnare online e vivere della propria passione

Iscriviti alla newsletter e scarica il mio PDF gratuito su come guadagnare online con il fai da te e l'artigianato digitale

Costruire le proprie idee, guadagnare online e vivere della propria passione

Iscriviti alla newsletter e scarica il mio PDF gratuito su come guadagnare online con il fai da te e l'artigianato digitale