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Cosa sapere sull’impregnante per il legno

Cosa sapere sull’impregnante per il legno

L’impregnante per il legno è una sorta di vernice trasparente che si passa su assi, piani e pali che vuoi proteggere dagli agenti atmosferici. La caratteristica fondamentale?

Questo è un prodotto specifico per fare in modo che gli oggetti in legno lasciati alle intemperie riescano a superare anche le prove più difficili. Come ad esempio il gelo, la neve, la pioggia e la salsedine. Ma anche la grandine e i raggi UV del sole.

Ogni dettaglio deve essere valutato quando decidi di creare un tavolo da giardino o una staccionata che deve essere a contatto con l’umidità dell’inverno e il sole dell’estate. Per questo è previsto l’uso dell’impregnante per proteggere il tuo lavoro di falegnameria.

Cos’è l’impregnante per il legno?

Si tratta di un prodotto da passare sulle superfici per proteggerle dagli agenti atmosferici e da tutto ciò che può interessare il materiale che si trova all’esterno. Non è uno smalto, a differenza della vernice non crea un velo o una pellicola protettiva: il suo ruolo è quello di entrare nelle fibre del legno per creare una barriera contro ogni minaccia.

Questa caratteristica permette di far traspirare il legno senza coprire definitivamente il materiale che può mantenere il suo effetto estetico naturale. In alternativa hai la possibilità di scegliere un impregnante con una tinta adatta alle tue esigenze.

Da leggere: come mettere un pavimento di legno per esterni

Tipi di impregnanti da acquistare

La principale differenza tra le varie soluzioni: ad acqua e con solventi. Sappiamo che esistono diverse tipologie di impregnante, da valutare in base alle necessità e alle caratteristiche dell’ambiente in cui si trova il legno. Però la base di partenza è quella di dividere il possibile acquisto tra impregnanti per il legno ad acqua e con solventi chimici.

Impregnante per il legno ad acqua

Questa soluzione è perfetta per gli interni: non ha solventi chimici, permette di non inondare gli ambienti di casa con odori fastidiosi e sostanze pericolose per la salute.

Le caratteristiche di questi prodotti: hanno un basso tasso di Composti Organici Volatili (COV), si asciugano rapidamente e sono facili da smaltire. Inoltre non hanno odori forti.

Impregnante per il legno con solventi

Questa è la soluzione ideale per chi deve lasciare all’aperto arredi e costruzioni: questi prodotti sono caratterizzati da odori molto forti e una gran quantità di solventi sintetici.

impregnante per il legno
Impregnante per il legno Roxil idrorepellente per legno.

Permettono così di proteggere il legno non solo da pioggia, vento e gelo ma anche da funghi e muffe. Ovviamente dipende sempre dal tipo di impregnante per il legno.

Ci sono vernici capaci di resistere a climi da montagna, con gelate e abbondanti nevicate, ma anche capaci di combattere il forte caldo e l’esposizione ai raggi del sole.

Quale colore posso scegliere?

Come suggerito, l’impregnante per il legno non copre il materiale ma entra nelle fibre in modo da raggiungere ogni insenatura. Per proteggere con maggior efficacia i tuoi mobili, le staccionate, le tettoie e i pallet di legno che hai trasformato in arredi da giardino.

Puoi anche decidere come gestire l’aspetto estetico, infatti ci sono impregnanti per il legno neutri ma anche con tonalità legno che esaltano le venature e i dettagli della materia prima. Inoltre esistono impregnanti con colori particolari, lucidi o magari opachi, pensati per dare una caratteristica particolare alle tue creazioni migliori.

La regola da seguire: gli impregnanti colorati hanno maggiori possibilità di proteggere il legno rispetto a quelli trasparenti ma devi sempre seguire il tuo buon gusto.

Durata dell’impregnante

Dipende dal prodotto. Ci sono impregnanti per il legno meno aggressivi e coriacei che possono durare pochi anni, altri che hanno una tenacia importante che supera i 10 anni. Ogni aspetto deve essere valutato in base alle reali necessità. Altro motivo per scegliere l’impregnante adatto al legno e non le vernici classiche? Ecco cosa suggerisce Wikipedia:

“Per esposizioni all’esterno gli impregnanti sono la soluzione migliore in quanto anziché formare una pellicola protettiva esterna (o film) penetrano nelle fibre fino a quasi due mm, evitando così fastidiosi spellicolamenti nel tempo e grandi manovre di manutenzione per sovrapposizioni di altre mani di vernice”.

Ricorda che l’impregnante, quando dimostra i segni del tempo, inizia a perdere di tonalità e a mostrare zone grigie o sbiancate. Per riprendere l’impregnante basta asciugare il legno, pulirlo e aspettare una giornata asciutta, meglio d’estate. Non bisogna fare altro.

Da leggere: restaurare e rivalutare un tavolo 

Coma passare l’impregnante

Il trattamento con l’impregnante può essere effettuato con pennello, rullo e spruzzo a patto che sia pensato per quest’ultima soluzione (non tutti sono adeguati).

Ricorda di passare questo strato protettivo sempre seguendo il verso della venatura del legno, per fare in modo che entri in profondità nelle fibre del blocco da proteggere.

Legno grezzo e impregnante per il legno

Il trattamento pre-verniciatura è differente dalla condizione del legno: quello grezzo deve essere prima trattato, magari con uno strato di prodotto fungicida e insetticida per combattere i tarli, poi bisogna lisciare la superficie con un leggero passaggio di carta vetrata per evitare le imperfezioni. Poi si applica l’impregnante per il legno.

Vernice differente e vecchio impregnante

Devi verniciare un legno già trattato con uno smalto diverso? Bisogna prima togliere lo strato di vernice con un buon lavoro di prodotto per sverniciare e carta vetrata.

Se c’è già un impregnante basta ripassare il prodotto a patto che il colore sia uguale. Attenzione, ricorda sempre di passare due mani di impregnante lasciando asciugare.

Dopo aver usato questo prodotto devi seguire le classiche regole per conservare la vernice nei barattoli. In modo da preservarla in vista di ulteriori lavori di falegnameria outdoor.

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