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Come modificare un forno G3 Ferrari Delizia

Come modificare un forno G3 Ferrari Delizia

G3 Ferrari Delizia: quando aiutarsi… aiuta!

G3 Ferrari Delizia

Ciao a tutti ragazzi, eccomi qui per condividervi una mia esperienza diretta.

Scrivo questo post per svelarvi un’altra mia grande passione, e cioè quella per la pizza fatta in casa.

Amo tutti gli impasti ma quello della pizza è quello che venero di più.

Sicuramente più avanti vi svelerò la mia ricetta per la pizza. Sia chiaro, nulla di top-secret, ho trovato questa ricetta su internet e dopo averla testata e migliorata a mio piacimento diventa di nuovo “pubblica”.

Ovviamente per fare una buona pizza dobbiamo avere un ottimo forno e visto che non tutti possediamo una pizzeria in casa ci si arrangia in modi più semplici.

Quindi cercando nel mondo ebay un buon forno per pizza ad un prezzo accessibile, mi sono imbattuto nel forno G3 FERRARI Delizia.

Il G3 Ferrari Delizia è un ottimo forno dotato di base in pietra e capace di arrivare ad alte temperature come in un forno a legna.

Peccato però che l’azienda abbia sbagliato un pò di cose, e così nei primi modelli usciti ci siamo ritrovati un buon fornelletto ma progettato “male”.

I problemi purtroppo erano più di uno, infatti non era stato regolato in modo corretto il termostato facendo così staccare la resistenza troppo presto e non portando mai il forno ad una temperatura tale da poter cuocere una pizza in modo ottimale.

Altro problema del G3 Ferrari Delizia era la resistenza superiore ad omega che per la sua forma andava a cuocere in modo troppo elevato la parte centrale della pizza.

E come ultimo problema ma a mio avviso più grave, erano state invertite le resistenze tra quella superiore e quella inferiore.

Infatti la resistenza che sta sotto la pietra deve essere più potente di quella superiore, ma basterà invertirle ed il problema è risolto.

Sostanzialmente questi erano i principali problemi che non permettevano una cottura decente per un fornelletto indicato alla cottura della pizza.

Fortunatamente tramite internet sono riuscito a trovare qualche pazzo che ha modificato questo fornelletto in modo da renderlo degno del ruolo che ha.

Termostato ferrari delizia

Allora elenchiamole qui le modifiche da effettuare per rendere perfetto questo G3 Ferrari Delizia.

La prima modifica che andremmo ad effettuare è quella relativa al termostato in modo da tenerlo acceso per poco di più del solito in modo da raggiungere temperature più elevate.

ATTENZIONE, se non lo regolate bene e rimane acceso per troppo tempo rischiate di fondere le parti più deboli come ad esempio le gambe di sostengo.

La vite di regolazione del termostato si trova al di sotto della manopola che regola la potenza come descritto nella foto.

A questo punto dovrete avvitare la vite in senso antiorario di circa 1/4 di giro in modo da aumentare di poco la temperatura di soglia.

Fatto ciò rimettete la manopola della potenza e fate un test per vedere se rimane più accesa la resistenza.

Se dovete cuocere più di una pizza vi consiglio di tenere sotto controllo il fornelletto in modo da accorgersi per tempo se la vite è stata regolata troppo.

Un surriscaldamento del forno può provocare lo scioglimento delle gambe di sostegno oppure il guasto di una resistenza.

Deflettore ferrari delizia

La seconda modifica da fare sul G3 Ferrari Delizia consiste nella realizzazione di un deflettore sulla parte interna del  coperchio al di sotto della resistenza.

In questo modo il calore verrà irradiato verso il basso concentrando il calore sulla pizza.

Questo però va ad influire sulla cottura in modo importante, per questo va aggiunto sempre sul coperchio, ma sopra le resistenza, un cerchio in acciaio (va bene anche un coperchio di un pentolino, in modo da tenere più bassa la temperatura sulla parte centrale della pizza.

Ecco una foto di come dovrebbe apparire il coperchio dopo il lavoro.

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29 Comments

  1. anisca

    molto interessante,
    ricevuto oggi il forno Ferrari Delizia con resitenza rotonda. Sto modificando la taratura del termostato ma ho visto che sul mio fornetto c’è un “grano” nell’asta del termostato: l’ho tolto ma sul fondo dell’asta non sembra esserci il taglio cacciavite??? Avete qualche suggerimento? Grazie.

    1. sandro

      ho lo stesso problema della mancanza di una vite sul termostato… hai risolto? ho qualcuno ha qualche suggerimento…

      1. sandro

        scavando con una piccola punta, ho trovato il taglio della vite!! 🙂

        1. Matt

          Se non c’è la vite vuol dire che hai il modello nuovo. Se c’è va solo trovata 🙂

  2. nico

    ma la vite non va girata in senso ANTI-orario…..
    o non ho capito unkas io:)
    grazie

    1. Matt

      Si si esatto in senso ANTIorario. Altrimenti ritardi lo spegnimento della resistenza

      1. Luigi

        Matt buonasera, mi hanno detto che i nuovi modelli delizia hanno un blocco che impedisce di starare il termostato, e se lo forzi rischi di sbanare… Ti risulta? Io il mio l’ho smontato e mi pare uguale al tuo!

        1. Mattley

          Urca, ammetto di non aver seguito l’aggiornamento dei nuovi Delizia. Mi informo

  3. Sans

    Domanda… ma se io ho quello con resistenza ad omega e il deflettore tocca la resistenza è un problema?

    1. Matt

      Sarebbe meglio se il deflettore non toccasse mai la resistenza. Anzi, meglio ancora se la resistenza non toccasse nulla oltre ai suoi supporti.

  4. maurizio

    scusami, ma il coperchio va fissato mediante vite, o saldato? che diametro ha? grazie.

    1. Matt

      Il coperchio va avvitato sulla parte superiore. In teoria già trovi tre viti quindi basta solo forare il coperchio allo stesso passo delle tre viti esistenti e così hai più semplicità a realizzare il lavoro.

      1. Peppe

        Ciao il massimo della taratura quando e,,,, x non fare danni

        1. Mattley

          Bisognerebbe andare a tentativi. Piccoli tentativi. Ho visto utenti che lo portano anche a 500 gradi ma non ha senso. La staratura serve solo per poter tenere la resistenza accesa quando inforni la pizza. Se hai paura di averlo starati troppo puoi accendere e spegnere manualmente la resistenza quando inforni.

  5. amedeo

    Scusa,ma se te lo spedisco e pago il disturbo potresti farmele tu le modifiche al fornetto?

  6. maurizio

    come prima cosa salve a tutti mi trovo in belgio ho comprato il g3 delizia ferrari non toccate il termostato
    se mai la modifica che potete fare é di comprare due regolatori di tensione da 50w a 2000w separare le due resistenze che sono come tenzione di 110v interompore la tensione con dei interrutori con spia luminosa e con la regolazione delle resistenze vi assicuro 1: che la temperatura che ragiunge i 460° 2: che con i regolatori potete mantenere la temperatura ideale per cuocere la pizza napolitana 3:siete voi a comandare il vostro forno vi assicuro vengono delle napolitane con il cornicione meglio da di Michele anche con farine di qua che si trovano qui in belgio la T45 corrosponde alla 00 T65 con aggiunta di gludine pura diviene una farina di forza di 320w 380w l’acqua di sorgente tipo spa ecc.

    1. vincenzo

      Salve Maurizio,

      ho letto il tuo intervento sulle modifiche del forno ferrari ( molto interessante a dire il vero ).
      Mi sorge soltanto un interrogativo, ma come è possibile intervenire per separare l’alimentazione delle due resistenze ??? Bisogna, in altri termini, smontare il forno ? E se si, potrei chiederti la gentilezza di lasciarmi il tuo indirizzo per contattarti in privato ???’
      Purtroppo mi aspettavo delle prestazioni diverse da questo forno nella sua versione di fabbrica, ma purtroppo mi sono sbagliato: addirittura ho riscontrato che riesco ad ottenere un prodotto migliore cuocendo la pizza prima su piastra su gas, per poi dargli una cottura per la parte superiore in forno normale posizionandola vicinissimo alla resistenza.
      Davvero molto deluso…..resto in attesa di notizie Maurizio, e grazie ancora

    2. Stefania

      Ho provato a starare le resistenza ma non gira la vite e durissima…come posso fare

  7. Veronica

    Ciao…..veramente anche io sarei disposta a spedirtelo e pagare il disturbo….
    Se tu fossi disponibile a farmi le modifiche…
    Ciao grazie

  8. giovanna

    Vorrei qualche aiuto per poter modificare questo forno perche sono rimasta molto delusa

  9. MillePizze

    Buongiorno Maurizio buongiorno a tutti

    Sarebbe bello fare le modifiche al G3Ferrari come ci hai suggerito.

    ci vorrebbe un tutorial su youtube. Potresti farlo (parlo a nome di tutti i possessori del G3Ferrari)

    Io ho fatto 2 modifiche M2 ed M3 …ma M1 fose la più importante non riesco a farla x colpa di una vite e per il riflettore in alluminio che non trovo.

    Qui la cottura di una pizza nel mio fornetto g3Ferrari: youtube.com/watch?v=UfsiahWL5Go

    Nell’attesa di migliorare le temperature del fornetto mi diletto a fare prove con diverse farine. All’estero non ci sono le sigle sulle forze delle farine.. Adesso sto attendendo la farina Polselli classica. Vedremo.

    Ciao a tutti e…buana pizza.

    1. Mattley

      Bella idea. Posso provvedere quanto prima. Ho visto la tua pizza ed è comunque già molto bella!! Davvero. Forse, troppi minuti per la cottura. Io riesco in 1 minuto e 30/40 sec.
      Provvederò al video allora 🙂

    2. gian

      Ciao millepizze, bella pizza ma secondo me apri troppo spesso il fornetto, fai perdere troppo calore!

  10. Michele

    Ciao Mattley, ho visto in rete ulteriori modifiche del g3, ossia le resistenze poste entrambe sulla volta e la platea rotante. Ti chiedo, ne vale la pena? In caso affermativo sarebbe complicato realizzarle?Grazie.

    1. Alberto

      Salve a tutti un informazione smontando la calotta del Ferrari G3 Per mettere il disco in alluminio Nella parte interna ho trovato un filo che non so dove va chi mi può aiutare grazie

  11. Gregorio

    Buongiorno a tutti,
    ho appena acquistato il Ferrari Delizia ed eseguito la Mod1, ho provato oggi, soltanto per allenamento diciamo, ad accendere il fornetto, seguendo le istruzioni; Accensione, 5 minuti tra 1 e 2, 13 minuti a 2 e mezzo, ma si è spenta la spia a 10 minuti senza aver raggiunto la temperatura giusta! Dove ho sbagliato? Grazie in anticipo per un consiglio. Complimenti

  12. MARCO

    CIAO MAURIZIO.ANCHE IO ABITO IN BELGIO.NON E CHE SE CI DIAMO UN APPUNTAMENTO E ME LO FAI TU IL LAVORO

  13. salvo grasso

    ciao, io ho preso il modello nuovo, le manopole sono diverse, e credo che non ci sia vite per starare , ti sei aggiornato su come fare, ciao e grazie

  14. Antonella Niccolai

    Buongiorno Mattley,
    È successo 2 volte che i residui sono caduti di sotto (attraverso i buchi dietro alla base del forno) e si è bruciato il collegamento tra i 2 fili (scusa, il mio italiano non è nativo 😉 ) …e si è sciolta la plastica. Ora riproverò di collegarli si nouvo, sigillarli con una nastro isolante….Ma non capisco come potrei proteggere quella zona bel futuro. Dopo ciascuna pizza, pulisco la pietra (dalla farina in eccesso) con una spazzola speciale…ma e quasi impossibile che i residui non entrano nella parte inferiore del forno. Grazie mille . Spero che hai capito di che si tratta 🙂 e forse mi puoi dare una mano. Buona giornata! Ciao

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