Litofania con la stampa 3D. Ecco come realizzarla - Mattley.it
sabato , 21 luglio 2018

Litofania con la stampa 3D. Ecco come realizzarla

In questo articolo ti insegnerò come trasformare una fotografia in una litofania con una stampante 3D.

Per chi non avesse mai sentito parlare di litofania chiarisco che si tratta di una tecnica inventata intorno al 1800 e che originariamente veniva realizzata con la porcellana.

Ai giorni nostri, grazie alle moderne tecnologie a nostra disposizione, possiamo replicare questa

tecnica utilizzando la stampa 3D o una CNC.

Inizio quindi a descrivere il procedimento passo passo per trasformare una fotografia in un file che potremo inviare allo slicer (il programma che crea il file dei movimenti che farà la stampante) e poi alla stampante 3d.

 

Scegliamo il modello su cui stampare la litofania

Prima di tutto dovresti usare Google per cercare un sito che ti offra la possibilità di convertire un’immagine in litofania in modo totalmente automatico.

Non preoccuparti, ho già fatto io questa ricerca ed ho individuato quella che è lo strumento più utilizzato e quindi sicuramente il migliore della categoria. Il nome del sito è 3dp.rocks e puoi raggiungerlo cliccando qui

Nella parte bassa della homepage puoi scegliere tra i vari modelli quello che vuoi dare alla tua immagine: piatta, curva interna, curva esterna, cilindro solido, cuscino rettangolare, cupola in alto, cupola sul lato e cuore.

Per esempio per realizzare la mia plafoniera ho utilizzato la forma curva esterna; la forma cilindrica è attraente ma un po’ più complessa da utilizzare infatti per ottenere un buon risultato richiede un tipo di foto realizzato ad hoc.

 

Litografia con la stampa 3D

 

Supponiamo di scegliere la forma curva esterna come quella che ho utilizzato per la plafoniera quindi clicco su questa forma.

 

Carichiamo l’immagine per la litofania

Ora devo caricare la mia immagine e a tal riguardo faccio notare che ci sono foto che rendono meglio di altre quando usate per ottenere litofanie, ad esempio quelle troppo ricche di dettagli non renderanno bene l’idea dell’immagine mentre le foto che presnetano lo sfondo sfocato ed il soggetto ben evidenziato forniranno litofanie eccellenti.

Per chiarire meglio il concetto ti invito a guardare la foto qui sotto che rappresenta esattamente una immagine perfetta per trarne una litofania. Gli elementi che ne fanno una buona scelta sono: lo sfondo sfuocato, il soggetto ossia le due mani con l’anello perfettamente a fuoco e nessun altro particolare.

 

Per caricare l’immagine clicco su Images nel menu in alto e copio il file dal mio pc all’area di upload, occorrerà qualche secondo a seconda della sua dimensione.

Nello stesso tempo il programma inizia a creare il modello. Con il mouse è possibile muoversi un po’ all’interno del modello mentre con il tasto destro e con quello sinistro hai la possibilità di posizionarlo nel modo migliore.

Regoliamo le impostazioni per la realizzazione del file

Una volta caricata l’immagine puoi effettuare alcune modifiche agendo sulle impostazioni, per farlo clicca su Settings e poi scegli Mode Setting. Ti verrà mostrato il pannello con gli elementi che potrai modificare:

  • la grandezza dell’immagine
  • lo spessore dell’immagine (io ho scelto 3 mm di bordo perché nella foto che ho utilizzato per il lampadario mi serviva un bordo di incastro)
  • la parte più sottile (che ho impostato a 8 decimi)
  • altre impostazioni varie (per regolare parametri che non ho usato)

 

Impostazioni litofania stampa 3D

 

Completate le impostazioni possiamo tornare nella pagina Model e ci ritroveremo il modello modificato, nel mio caso sono diminuite le dimensioni rispetto all’immagine originale.

Se il risultato ottenuto ti soddisfa puoi esportare il file per poi inviarlo allo slicer, quindi clicca sul bottone Download ed attendi qualche secondo che venga scaricato sul tuo pc.

Inviamo la litofania allo slicer per stamparla in 3D

Ora non ti resta che entrare nel tuo software per lo slicing ed importare il file.

Ti consiglio Simplyfly 3D, un software specifico che utilizzo felicemente per la mia stampante, lo lancio e vado ad importare il file che mi verrà posizionato nel piano di lavoro. Per lavorare più agevolmente alcuni esportano dal sito un file piccolo, come nel nostro caso, per poi ingrandirlo

direttamente nello slicer, nel mio caso impostando 150 ho ottenuto un soddisfacente ingrandimento dell’immagine. Ovviamente aspettati un calo della qualità anche se di poco conto.

 

Litofania stampa 3D

 

Modifichiamo le impostazioni di stampa dello slicer

Passiamo alla modifica delle impostazioni di stampa. Per dare un maggiore effetto di litofania la stampa deve essere eseguita settando il riempimento al 100% in questo modo si evita la creazione di  reticolati all’interno che potrebbero generare ombreggiature non presenti nella fotografia originale.

Vai quindi in Modifica Impostazioni ed imposta al 100% la percentuale di riempimento della stampa.

Tutti gli altri parametri vanno impostati in base al materiale che si utilizza, io nei miei esperimenti ho impiegato sempre il filamento PLA bianco, assicurati che sia un buon PLA perché a me è capitato di utilizzare un PLA scadente e diverse volte durante la stampa è accaduto che una striscia non escludesse il materiale.

In casi del genere si rischia di buttare via tutto il lavoro fatto fino a quel momento e se, come mi è successo una volta, stampi un’immagine per 18 ore e negli ultimi 4 mm si genera l’errore lascio a voi le conclusioni…

Non ho messo supporti ne raft, in pratica non ho utilizzato alcun sostegno perché essendo l’immagine curva riesce a stare abbastanza bene in verticale.

Sicuramente la migliore stampa è quella in verticale perchè alzandosi di due decimi alla volta avrà una qualità veramente eccelsa.

Se volessimo ottenere la qualità massima dovremmo impostare l’elevazione con spostamenti di un decimo alla volta.

Ho fatto un esperimento con la mia CR10S e confermo che le differenze tra le due stampe si vedono, ad ogni modo va detto che una litofania che andrà poi in una plafoniera non è certamente un’immagine che andremo mai a scansionare con l’occhio, si tratta di una piccola opera d’arte che godremo da una certa distanza e di conseguenza anche una qualità media di due decimi alla volta va più che bene.

Bene eccoci giunti alla fine. Non ci resta che generare il nostro file per la stampa 3D ed inviarlo alla stampante.

LAMPADARIO realizzato con stampante 3D

 

Se vuoi trasformare anche tu una foto in litofania, puoi seguire il video che trovi in alto.

Se vuoi guardare invece il progetto in cui ho utilizzato questa tecnica, trovi il video qui sotto.

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2 comments

  1. ciao ottima guida

  2. Ciao mattley

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